Quando ho cominciato a leggere il libro di Fabio Geda “Nel mare ci sono i coccodrillli” (B.C. Dalai editore), mi è venuto in mente subito il film di Michael Winterbottom, “In this World” (in Italia “Cose di questo mondo”) del 2002, in cui si racconta una storia simile a quella del protagonista del libro, che singolarmente ha lo stesso nome di uno dei due cugini protagosti del film, Enaiat e Jamal, in fuga dal Pakistan in direzione di Londra, passando per Iran, Turchia, Italia e Francia.
Per partecipare al Premio Strega occorre essere presentati. Ecco cosa hanno detto e scritto il mio splendido padrino Marino Sinibaldi e la mia sfavillante madrina Valeria Parrella per candidare "Nel mare ci sono i coccodrilli". Grazie a entrambi.
Here are some reviews about "In the sea there are crocodiles" by British and American press. The book is published in Great Britain by Harvill Secker and in United States by Doubleday. Both imprint of Random House publishing group.
"In the sea there are crocodiles" recensito su The Indipendent da Leyla Sanai. "This little gem, beautifully and unobtrusively translated, will raise tears of sorrow and of joy."